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Da qualche settimana, Google mostra titoli e descrizioni differenti a
seconda della parola chiave digitata. L'argomento è stato già trattato
nei giorni scorsi sia da Rustybrick che da Danny Sullivan.
Quest'ultimo in particolare, si è espresso piuttosto criticamente su
questa scelta di Google che consiste nel mostrare, in alcuni casi, le
descrizioni e i titoli adottati per la registrazione del sito nella
directory Dmoz.
Ad esempio, se cercate la parola chiave Talent Ad (il nome dell'Agenzia nella quale lavoro) il risultato consegnato è il seguente:
Se invece, la ricerca viene effettuata con la frase di ricerca indicizzazione e posizionamento, lo stesso sito verrà mostrato con altri titoli e descrizioni:
In sostanza, per il primo risultato Google ha sostituito il titolo e le descrizione reali del sito con quelli scelti dal redattore di Dmoz che ha effettuato l'inserimento nella directory.
Secondo Danny Sullivan questa novità comporta che la nostra pagina viene mostrata con informazioni che sono fuori del nostro controllo.
Il "deep link ratio" (DLR) di un sito web è il rapporto tra il numero dei backlinks che puntanto alle pagine interne e il numero totale di backlinks. Per esempio, se 10 backlinks si dirigono verso la home page e 90 invece verso le pagine interne, il DLR del sito è 90/100 (90%) perché 90 su 100 dei collegamenti complessivi sono costituiti da link profondi.
DLR = num. complessivo dei backlinks - num. backlinks diretti verso la home page
numero totale backlinks
Webuildsite ha prodotto un tool che analizza il modo in cui i links profondi influenzano il rank dei motori di ricerca.
Di seguito un esempio di analisi del DLR per i primi 10 risultati consegnati con la parola chiave "blog search":
| Website | Links to top page | Links to whole site | Deep Link Ratio |
|---|---|---|---|
| www.technorati.com | 706000 | 5080000 | 86.102% |
| www.daypop.com | 371000 | 618000 | 39.968% |
| www.bloogz.com | 53000 | 73900 | 28.281% |
| www.feedster.com | 280000 | 663000 | 57.768% |
| www.aripaparo.com | 5770 | 12400 | 53.468% |
| www.bloghub.com | 194000 | 198000 | 2.020% |
| www.wilsdomain.com | 33500 | 35400 | 5.367% |
| www.faganfinder.com | 3330 | 137000 | 97.569% |
| www.blogwise.com | 3660000 | 3800000 | 3.684% |
| www.alpern.org | 348 | 42700 | 99.185% |
| Average Ratio: | g s | 47.341% | |
Anche Yahoo!Shopping ha gli Rss. Qui la lista intera con tutte le categorie.
Nuovo brand per il programma Sponsored Search di Yahoo!
Via Seroundtable
Google testa nuovi lay-outs per gli annunci AdWords.
"I'm super-excited to see where this goes. Podcasting is going to be freakin' huge. I don't have time in this post, because it's 2am and I gotta be on stage at 8am, to give my pitch for why. But it's the same story as blogging (with several unique charastics of its own), but in a whole new medium that is much bigger than people think. And it'll happen much, much faster."
Mi piacciono questi "entusiami"! In un appartamento di San Francisco, il fondatore di Blogger sta lavorando ad un nuovo progetto.
"Etichettare" le informazioni non è più una semplice tendenza: il Tag (etichetta appunto) è diventato ormai un naturale complemento alla ricerca tradizionale. E' uno strumento con il quale categorizziamo i contenuti pubblicati per poi condividerli; che ci consente di rincorrere continuamente le informazioni che cerchiamo, ma anche di farci rincorrere da utenti che hanno qualcosa in comune con noi. Ed è successo che Yahoo! ha acquistato Flickr (servizio di photo sharing basato sui tags), che Ask Jeeves ha aggiunto i Tag e che Looksmart ha assorbito Furl (un sito di bookmark sharing). Ora è il momento del Tagvertising.
Organic SEO è un Wiki (progetto collaborativo) dedicato alle tecniche di ottimizzazione e posizionamento dei siti web sui motori di ricerca. Di pubblicato c'è ancora poco ma la tabella degli argomenti inseriti fa ben sperare sulla qualità del progetto. Non sarebbe una cattiva idea la realizzazione di progetto simile anche per l'Italia: una costruzione di una "knowledge base" condivisa che sarebbe utile anche per le Aziende nostrane ancora poco informate sulla materia. Una semplice Url pronta per l'uso, da trasmettere in risposta a quanti ti chiedono ancora se sei capace di posizionare al primo posto su Google un sito di 4 paginette con la parola chiave "albergo".
E' dedicato a Leonardo da Vinci ed è il più bello tra i loghi commemorativi di Google.